PRESS - Music Instinct - associazione didattica - Napoli

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Seconda edizione degli Open Stage. 
Il 3 novembre primo appuntamento della nuova stagione.

OPEN STAGE
E' una performance fortemente voluta da Corrado Paonessa per l'associazione didattica Music Instinct.
COSA E'
OPEN STAGE consente a nuovi musicisti di potersi confrontare sul palco arricchendosi di nuove esperienze. La musica è innanzitutto comunicazione e non deve essere raggiunta da nessun pregiudizio stilistico o formale. Non potendo tuttavia accogliere sul palco tutta la musica attualmente esistente sul mercato, la Music Instinct ha scelto di concentrarsi su la musica che fa del suo epicentro il GROOVE. Basta quindi recriminare su le occasioni che non ci sono, insieme possiamo fare solo belle cose, portate i vostri strumenti e se lo ritenete opportuno salite sul palco con noi oppure, utilizzate al meglio il vostro Open Stage.
COME FUNZIONA
La serata apre con un quartetto d'eccezione, Corrado Paonessa chitarra, Paolo Sessa pianoforte / keyboard, Fabrizio Buongiorno bass, Marco Capano drum, tutti musicisti provenienti da vari e diversi percorsi musicali e di ricerca personale e per questo, in grado di accompagnare le nuove generazioni di musicisti impegnati in percorsi di studio più disparati: jazz, rock, blues, funk, latin, dance, pop,
oltre a poter ospitare musicisti già affermati che vorranno condividere il palco.
OBIETTIVO
Nessun pregiudizio, tanto rispetto del palcoscenico che in questi ultimi anni è stato troppo spesso maltrattato, nessuna gara o competizione stupida e malsana, solo tanta voglia di divertirsi e divertire il pubblico presente. Solo per musicisti che praticano consapevolmente.

OPEN STAGE
Un grande successo degli Open Stage organizzati da Music Instinct.
Sul nostro official web site, su youtube e pagina FB, è possibile vedere ed ascoltare un estratto delle serate del 14 e 20 gennaio 2016.
Nel video presentiamo un estratto della serata del 26 gennaio 2016.
Siamo giunti al terzo appuntamento e nel corso delle serate abbiamo avuto modo di ascoltare giovani promesse, provenienti da varie realtà napoletane.
I musicisti della band “residente” Corrado Paonessa, Paolo Sessa e Dario Guidobaldi ed i corsisti della scuola “Music Instinct” hanno ben volentieri aperto ai nuovi musicisti, soprattutto giovani, condividendo con loro il palco, la buona musica, esperienze ed emozioni.
E’ proprio questo lo spirito degli Open Stage “groove music”.
Abbiamo avuto modo di notare ragazzi preparati ed attenti alle nuove influenze musicali provenienti da tutto il mondo.
Quello degli Open Stage “groove music” attualmente è l'unico palco sul quale è possibile suonare in forma di jam naturale: musica funk, groove jazz, new jazz, soul, R&B e tutte le contaminazioni più vicine a noi.
Durante i concerti si ha modo di ascoltare in jam, brani di Robert Glasper, D'Angelo (non quello nostrano), Bruno Mars, passando per Prince, Sting, Steve Wonder …
Ma il nostro approccio non si fonda sulla ricerca degli stili musicali o dei compositori. Tutti i brani sono sempre reinterpretati come nella migliore tradizione delle jam e le improvvisazioni si susseguono, sera dopo sera. Un approccio al palco più sano e naturale, dove c'è voglia di confrontarsi, crescere, divertirsi e far divertire il pubblico presente.
Napoli è una città meravigliosa ed i successi riscontrati nelle tre serate finora organizzate lo hanno dimostrato. Purtroppo, però, c’è anche chi preferisce solo chiacchierare o peggio ancora denigrare.
Attualmente ci sono decine e decine di palchi su cui è possibile esprimersi suonando altri generi: Tribute Band, Cover Band, musica pop o musica di repertorio jazz.
Gli Open Stage “groove music” sono stati immaginati per chi ama suonare e sperimentare. Per chi ama ascoltare musica e divertirsi. Continueremo a portare avanti questo progetto, investendo il nostro tempo e le nostre risorse economiche per organizzare nuove serate negli spazi che vorranno aprirsi a questo nostro progetto musicale, formativo ed aggregativo. E continueremo ad ospitare sul palco musicisti già affermati, gli allievi ed i giovani che vorranno sperimentarsi “con lo strumento in mano”.

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“NUTRI DI PIU' IL TUO TALENTO”

“Quello del 31 marzo sarà un Open Stage speciale”. A dirlo è Corrado Paonessa, autorevole musicista e didatta nonché coordinatore dei corsi di musica funzionale e alta formazione organizzati dalla associazione “Music Instinct”.
E c'è da credergli poiché, ad aprire l'ormai consolidato evento, stavolta ci sarà il biologo nutrizionista e allenatore della nazionale di atletica leggera Giovanni Moscarella, ideatore della DIETA BIO-SOFICA® ed autore di vari libri sulla nutrizione.
L’ultima fatica editoriale, molto apprezzata dai lettori ed unica nel suo genere "DIETA BIO-SOFICA® - Nutrire il proprio animo e il proprio corpo" è stata pubblicata dalle Edizioni Mediterranee di Roma.
Inoltre, Giovanni Moscarella collabora con varie testate giornalistiche tra le quali "IL SOLE 24ORE" e “IL CORRIERE DELLA SERA”, e con rivistespecialistiche tra cui "VIVER SANI & BELLI" e “LA BIOLCA”.
Abbiamo chiesto a Corrado Paonessa cosa possono avere in comune un evento rivolto a musicisti di tutte le età ed estrazioni musicali ed un biologo nutrizionista.
“Ho notato che tra la maggior parte dei musicisti professionisti e tra quelli che intraprendono la professione, si tende ad ingrassare o ad ammalarsi più facilmente. All'inizio pensi che questo sia dovuto al tipo di vita diverso che stai conducendo, ai ritmi di lavoro, ai concerti, alle prove, alle sedute di produzione ed ai ritmi irregolari tra la notte ed il giorno. Poi con il passare del tempo, anche a distanza di molti anni, comprendi che è il tuo stile di vita che ti sta facendo perdere l'attenzione su quello che mangi e su quando lo fai. Per questo motivo ho pensato di proporre ai miei allievi un incontro formativo con Giovanni Moscarella che è un biologo nutrizionista al di fuori degli schemi tipici ed oramai divenuti consueti; da lui ho appreso concetti fondamentali sulla nutrizione che hanno cambiato la mia visione del benessere.
Giovanni Moscarella ha una sua idea precisa sul perché ciò accade o può accadere ed è molto chiaro ed esplicito nel presentare le sue tesi. Le sue spiegazioni sono molto semplici e facilmente comprensibili da chi è interessato all'argomento “come nutrirsi!”
La Music Instinct, ha immediatamente compreso la rilevanza anche sociale dell'evento e, quindi, lo stage non è rivolto solo ai musicisti ma sarà offerta a tutti la possibilità di partecipare.
L'opportunità è fissata alle 21,00 di giovedì 31 marzo presso il Bourbon Street.
Per l'occasione Giovanni Moscarella approfondirà la tematica e proporrà alcune soluzioni pratiche e di facile realizzazione. L'incontro durerà circa 60minuti. La serata proseguirà poi con Music Instinct “Open Stage”, il palco è aperto a tutti i musicisti che vorranno vivere un'esperienza di condivisione consapevole della musica che ha come epicentro il groove.
Open Stage è un'occasione per i giovani musicisti per potersi confrontare sul palco ed arricchirsi Open Stage di nuove esperienze.
Non è una gara né una competizione ma nasce dalla volontà di divertirsi e divertire il pubblico presente.
Ad aprire l’evento live Corrado Paonessa chitarra, Paolo Sessa pianoforte / keyboard e Dario Guidobaldi batteria acustica. Gli artisti, poi, ospiteranno sul palco ed accompagneranno le nuove generazioni di musicisti impegnati nei loro percorsi di studio più disparati: il jazz, il rock, il blues, il funk, il latin, la dance, il pop.
Inoltre, rafforzando l’idea di “palco aperto” durante ogni Open Stage è garantita la partecipazione di altri musicisti già affermati che si esibiranno con il trio base e con i giovani corsisti..

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Diffidate delle imitazioni!

A volte si usa in pubblicità. A volte lo troviamo scritto sulle insegne dei negozi. A volte lo usiamo nel linguaggio comune, scherzando tra amici.
Ma questa frase è più difficile ascoltarla quando si parla di musica. Forse perché la musica, l’arte, si fondano anche un po’ sulle imitazioni.
Perciò si parla di “generi”, di stili, di scuole.
Per questo motivo non possiamo che rallegrarci all’idea che nel giro di poche settimane la nostra idea di lanciare gli “open stage” abbia incoraggiato altri organizzatori di eventi a proporre qualcosa di simile.
Ma, purtroppo, più nella forma che nella sostanza.
Avremmo davvero accolto con piacere la nascita in città di altre opportunità per condividere un palco, contaminarsi, aprire la strada a nuovi talenti.
Purtroppo, al di là dei nomi più o meno evocativi, si ha la chiara impressione che siano stati montati dei gusci vuoti. Dei contenitori senza contenuti.
Lo scriviamo con vero dispiacere. E’ un peccato. E’ un’occasione persa. Qualcuno, addirittura, ha deciso di copiarci il nome ed ha organizzato presso un locale del centro cittadino un “open stage” pezzotto.
Come se, un pittore a corto di idee, decidesse di chiamare un suo quadro “la Gioconda” augurandosi che nessuno abbia mai visto l’originale.
Attenzione. Non siamo presi da manie di grandezza. Ci mancherebbe altro. Vorremmo solo invitare i nostri amici ad alzare la qualità dell’offerta musicale a Napoli. La città se lo merita. Chi ama la musica (da suonare o da ascoltare) se lo merita.
Per parte nostra, se vi farà piacere, vi invitiamo ai prossimi appuntamenti del …
Capirete la differenza. Che è data, soprattutto, dal progetto che vogliamo continuare a diffondere. Buona musica, ….

Un saluto ricordando il grande Eduardo De Filippo che, rimproverando la moglie che aveva preparato il ragù le precisava:
Tu che dice? Chest' 'è rraù?
E io m' 'o  mmagno pè m' 'o mangià...
M' ' a faja dicere na parola?...
Chesta è carne c' ' a pummarola

Anche per preparare il ragù ci vuole impegno, tempo, studio e cuore.

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Incontriamo l’attore Vincenzo Failla che, a Napoli è ormai di casa e adesso lo ritroviamo come insegnante e direttore artistico dei corsi di Dizione della Voice Up, all’interno delle iniziative promosse dalla associazione Music-Instinct di Napoli.
Che rapporto ha con la città di Napoli?
Un grande amore! Frequento Napoli da molti anni con molte compagnie teatrali, ricordo per esempio “Antonio e Cleopatra” di Shakespeare con Valeria Moriconi, nel cortile del Maschio Angioino o le commedie musicali con il teatro Sistina di Garinei e Giovannini al teatro Augusteo o la commedia la “Corda a tre Capi” al teatro Diana con Arnoldo Foà e poi il musical “Doryan Gray” e “L’Opera da Tre Soldi” con il teatro Bellini di Tato Russo.
Ma anche la Televisione, con “La Squadra”, lei era il mitico Dott. Moreno Mari, medico legale.
Si! Una stagione meravigliosa durata ben otto anni, con tanti colleghi bravissimi. Abbiamo girato scene in tutti gli angoli di Napoli e il pubblico ci sosteneva, ci amava molto. “La Squadra” è rimasta nel cuore dei napoletani … ed anche nel mio!
Chi frequenta i vostri corsi, a quale target vi rivolgete?
Non abbiamo alcuna limitazione. Abbiamo allievi di tutte le categorie: Studenti, Professionisti, Operai, Docenti anche Universitari, Avvocati, Medici, Impiegati, Artigiani, aspiranti Attori e Doppiatori e poi di tutte le età da 17 a 60 anni.
Cosa vi chiedono?
Vogliono semplicemente parlare meglio. Sono pieni di domande e di dubbi e vogliono migliorare il loro modo di esprimersi e di comunicare. Vede, noi tutti cominciamo a parlare da bambini e crescendo studiamo argomenti e materie che sicuramente ci arricchiscono e ci elevano culturalmente, ma nessuno controlla il “modo” in cui parliamo, perché siamo abituati a parlare con persone che sono cresciute nel nostro stesso ambiente geografico e culturale e quindi non facciamo caso a gli errori comuni al nostro ambiente. Quando, invece, usciamo dalla nostra regione o dal nostro habitat usuale, ci accorgiamo che gli altri parlano in modo diverso e soprattutto gli altri notano i nostri errori di pronuncia.
Cosa si studia in questi corsi?
Dizione è un termine cumulativo, diciamo così, in realtà si studiano diversi argomenti come l’Ortoepìa, che si occupa della corretta pronuncia delle singole parole e che serve a limitare i “danni” causati dall’inflessione dialettale, poi si studia l’apparato fonetico,Voce, Respirazione, Uso del Diaframma, ma anche Musicalità della Frase, Uso del Microfono e come controllare l’Ansia se si deve Parlare in Pubblico.
Tutti questi argomenti possono spaventare?
Ma no, per niente. Basta chiedere ai nostri iscritti: ci divertiamo da morire e ridiamo come pazzi, durante le lezioni e poi leggiamo moltissimi brani della grande letteratura italiana.
Lei è l’unico insegnante?
No, assolutamente. Siamo in Tre. Si tratta di due colleghi bravissimi: Riccardo Cascadan, un attore veneto che abita a Roma, come me e che è un vero campione dell’Ortoepìa, cioè della pronuncia e poi c’è Lucia Maglitto una brava attrice e speaker napoletana. Insomma siamo una bella squadra e ci aspettiamo che molte persone si mettano in contatto con la Music-Instinct che sta raccogliendo per noi le adesioni. 

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